Teatro Primaria

Parterre Officine Sociali

presenta

Progetto laboratorio teatrale I.C. Guicciardini – Plesso Alfredo Baccarini

Le avventure di Ulisse

liberamente tratto dall’Odissea di Omero

adattamento per l’infanzia di Andrea Ruggieri

Il teatro è un’attività espressiva tra le più indicate per la crescita intellettuale e culturale delle bambine e dei bambini e per la scoperta delle proprie attitudini motorie. Fin dall’infanzia, il teatro sa accompagnare i giovani individui in un percorso che li aiuti a fronteggiare con approccio ludico e creativo le piccole sfide che incontrenanno nel percorso di crescita.

Parterre Officine Sociali, alla luce della sua pluriennale esperienza nel campo dei laboratori teatrali per l’infanzia, propone un laboratorio teatrale che, attraverso l’uso della fantasia e del gioco, fornisca alle bambine e ai bambini un’occasione unica per socializzare, divertirsi, acquisire maggiore consapevolezza, sviluppare l’immaginazione, esercitare la memoria e la concentrazione, oltre a favorire l’interazione tra minori e adulti.

Periodo:        da ottobre 2021 a maggio 2022.

Orario:         ogni lezione avrà la durata di un’ora e mezza, il giovedì pomeriggio a seguire dall’orario scolastico.

Prezzo: 45,00 € mese le iscrizioni entro il 29/09 con partenza 6/10, solo per chi non ha usufruito della lezione “prova” all’open day possibilità di svolgere una prova durante la prima lezione del corso, telefonando o scrivendo a +39 329 2513565 o inviando una email a corsi@genitoribaccarini.it

Operatori:     Andrea Ruggieri, Dario Costa.

Destinatari:   il progetto si rivolge ai bambini di tutte le classi dell’Istituto, per un massimo di 15 partecipanti.

Spazi:           messi a disposizione dall’Istituto.

Saggio finale: il laboratorio prevede la possibilità di realizzare un saggio-spettacolo aperto al                  pubblico, a conlcusione del lavoro e dell’anno scolastico.

Premessa

Facendo proprio il grande potenziale della pratica ludica, il presente progetto intende approcciare la tecnica del racconto, eccezionale strumento di affabulazione e coinvolgimento, che viene assimilato e rielaborato dall’uditorio in modo personale, vdivenendo uno strumento utilissimo di confronto e creatività di gruppo. Si potranno così condividere diverse versioni di una stessa storia, da cui nascerà la drammaturgia di un lavoro comune.

Si è scelto di prendere come testo guida un volume fondamentale della letteratura di tutti i tempi: l’Odissea di Omero, opportunamente adattato da Andrea Ruggieri e Dario Costa alle necessità del lavoro con bambini di giovane e giovanissima età. L’opera di Omero rivela, infatti, un complesso di elementi favorevoli, che ben si adattano ai nostri intenti. Le storie di Ulisse emergono da dialoghi vivaci e coloriti, che consentono una vera e propria recita della vicenda. Il tema e la storia narrata propongono una tesi (il farsi uomo di un giovane individuo) che abbandona il fiabesco e si arricchisce di riferimenti concreti, che avviano all’impatto con la definitiva realtà della vita. 

Finalità

  1. Potenziare le capacità di ascolto e di relazione con “l’altro da sé” dei bambini, per la costituzione di un gruppo eterogeneo, ma compatto, partendo dalle peculiari caratteristiche di ogni allievo;
  2. lavorare sulla capacità di percezione e rielaborazione personale di suggestioni provenienti dall’esterno, attraverso l’utilizzo del loro strumento vocale e corporeo;
  3. sviluppare la curiosità per un mondo fantastico, ricco di fascino, offrendo loro un’alternativa ai personaggi derivanti da una cultura del web e della televisione;
  4. lavorare sulle emozioni, imparando a riconoscerle e a riprodurle in un ambiente protetto e accogliente.

Obiettivi

  1. creare un laboratorio di lavoro, training e costruzione di un’identità intima e collettiva, sviluppando le singole capacità e competenze espressive e artistiche;
  2. stimolare le attitudini creative individuali, ora più spiccate, ora più nascoste, ma sempre   presenti, per mezzo della produzione e dell’espressione artistica;
  3. trasferire ai discenti un piccolo bagaglio di competenze teatrali, il quale, una volta appreso, rimarrà come strumento utile di relazione e espressione in pubblico.

Fasi di realizzazione

  1. lavoro sul tempo e sul ritmo, sulla percezione dello spazio e sull’espressività fisica e vocale;
  2. lavoro sull’espressività vocale;
  3. recupero del senso dello spazio;
  4. lavoro di improvvisazione sul testo e di drammaturgia. In relazione alle caratteristiche del gruppo, introdurremo a piccoli passi il lavoro sul testo. Tale testo nascerà dalla condivisione delle singole esperienze e metterà a disposizione di tutti un ricco materiale di improvvisazione che, con la guida degli operatori, diventerà drammaturgia viva e operativa;
  5. lavoro di improvvisazione su musiche appositamente scelte assieme ai discenti;
  6. sintesi del lavoro svolto attraverso una performance finale.

Ogni incontro verrà suddiviso in due fasi: una prima parte di training e riscaldamento – che avrà una durata progressivamente sempre minore nel corso degli incontri – ed una seconda parte di lavoro sul testo.




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